E’partita a spron battuto la corsa agli ecobonus per le auto e le moto: aperta dalle 10 di questa mattina la piattaforma online, messa a disposizione dal Mise ed attivata da Invitalia. I concessionari hanno caricato le richieste arrivate a partire dallo scorso lunedì 16 maggio: già più che dimezzati gli incentivi per le “auto endotermiche a bassa emissione”, e per le “ibride senza spina”, erano disponibili 177 milioni di euro ma i fondi stanno rapidamente esaurendosi. Praticamente già terminati invece quelli per le moto termiche.

Complessivamente sono stati messe a disposizione risorse per 650 milioni di euro (per quest’anno): nel dettaglio 220 milioni destinati alle auto fascia 0-20 (elettriche), 225 milioni per quelle nella fascia 21-60 (ibride plug-in), 170 per la fascia 61-135 (ibride, benzina e diesel a basse emissioni). Mentre per i motocicli e ciclomotori, erano stati stanziati solo 10 milioni (veicoli non elettrici) e 15 per gli elettrici, mentre 10 milioni infine sono stati destinati ai veicoli commerciali.

Ancora attiva la piattaforma ecobonus.mise.gov.it, dove i concessionari possono prenotare i contributi.

Il piano pluriennale: 8,7 miliardi sino al 2030
Per gli incentivi il governo ha stanziato 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, fondi che rientrano tra le risorse approvate dal Governo nel “Fondo automotive”, per il quale è prevista una dotazione finanziaria complessiva di 8,7 miliardi di euro fino al 2030.

Le regole per usufruirne
Chi acquisterà auto e moto con l’incentivo dovrà mantenerne la proprietà per 12 mesi (se è una persona fisica) e 24 mesi (se è una persona giuridica).

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