“Noi rimbalziamo, non stiamo crescendo stiamo rimbalzando…”, ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervenendo ad “Atreju“, la kermesse di Fratelli d’Italia.

“L’anno prossimo il rimbalzo scenderà e nella Nadef (Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, ndr) il governo onestamente ha previsto che nel 2023 cresceremo solo del 1,5%. Non basta per ripagare il debito”, ha aggiunto. “Dobbiamo fare crescita, dobbiamo fare provvedimenti per la crescita, perché altrimenti non ripagheremo il debito” ha detto Bonomi criticando la Manovra.

“Non possiamo permetterci incertezze politiche, ma la stabilità fine a se stessa non serve. La stabilità è utile se fa le riforme che servono al Paese”, ha sostenuto.

“Se questo taglio dell’Irpef è l’inizio di un percorso posso comprenderlo altrimenti è uno spreco di risorse che non porta alla crescita. La nostra proposta che, guarda caso, è la stessa di Fratelli d’Italia, dimostra con i numeri che è la migliore se vuoi mettere in tasca soldi agli italiani”, secondo cui “la delega fiscale era ampia come mai l’aveva avuta nessun governo nella storia repubblicana, non si può fare un intervento senza capire quale è l’obiettivo”.

A cura di Renato Lolli – Foto Imagoeconomica

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