Il presidente Usa, Joe Biden, è arrivato a Londra per i funerali della regina Elisabetta II. Biden e sua moglie Jill sono atterrati all’aeroporto di Stansted. Oggi pomeriggio renderanno omaggio al feretro e domani, lunedì 19 settembre, insieme a numerosi leader di tutto il mondo, parteciperanno alle esequie alle 12 nell’Abbazia di Westminster, nel frattempo ci sarà un primo incontro con la neo-premier britannica Liz Truss.

Biden subito dopo tornerà negli Stati Uniti dove lo attende un importante appuntamento: mercoledì mattina – 21 settembre – farà il suo intervento all’Assemblea delle Nazioni Unite a New York. Nel corso della stessa giornata avrà un vertice ufficiale con Truss. 

Il Presidente statunitense – dato il momento critico che sta vivendo il mondo – farà riferimento alle attuali crisi, tra cui la pandemia, i cambiamenti climatici, le minacce all’economia globale e la guerra in Ucraina. A tal proposito, Biden ieri ha lanciato un avvertimento al presidente russo Vladimir Putin, mettendolo in guardia da ogni tentazione di usare armi chimiche o nucleari tattiche nel conflitto. “Non farlo, non farlo, non farlo – ha detto durante un’intervista sulla Cbs – o cambierai la guerra come mai dai tempi della Seconda guerra mondiale”. Quando l’intervistatore ha chiesto a Biden quali sarebbero le conseguenze di un passo azzardato di Putin, il presidente non ha voluto rispondere: “Pensi – ha commentato – che ti direi esattamente cosa succederebbe? Non te lo dico, naturalmente. Ma sarebbe consequenziale”. “In quel caso diventeranno più reietti – ha aggiunto – di quanto siano mai stati. E la risposta sarà determinata da ciò di cui saranno capaci”.

Il presidente russo Vladimir Putin ha messo in allerta “speciale” le forze nucleari del Paese dopo l’invasione dell’Ucraina a febbraio. Ha detto ai capi della difesa che era a causa delle dichiarazioni “aggressive” dell’Occidente. Le armi nucleari esistono da quasi 80 anni e molti paesi le vedono come un deterrente che continua a garantire la loro sicurezza nazionale. Si stima che la Russia abbia circa 5.977 testate nucleari, secondo laFederation of American Scientists. Tuttavia, resta improbabile che intenda utilizzare tali armi.

Le armi nucleari tattiche sono quelle che possono essere utilizzate a distanze relativamente brevi, al contrario delle armi nucleari “strategiche” che possono essere lanciate su distanze molto più lunghe e aumentare lo spettro di una guerra nucleare a tutto campo.

A cura di Stefano Severini – Foto Imagoeconomica 

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