Proseguono senza sosta le ricerche di uno degli attentatori di Berlino, un ragazzo tunisino di 24 anni, identificato come Anis Amri. La conferma è arrivata dalla procura tedesca.

Il giovane, proveniente dalla tunisina Tataouine e legato al gruppo che compì la strage sulla spiaggia di Sousse, in cui trovarono la morte 38 persone, ha soggiornato nel centro di accoglienza di Kleve, nel Nord Reno Westfalia.

Aveva ottenuto, nel mese di aprile, un permesso di soggiorno temporaneo. L’ordine di cattura nei suoi confronti è stato emesso in relazione a tutta l’area Schengen.

Per incentivare ulteriormente la ricerca, la Germania ha deciso di offrire fino a 100.000 euro di taglia a chiunque fornisca informazioni che portino all’arresto del sospettato dell’attacco al mercatino di Natale a Berlino.

Secondo le ultime informazioni giunte, pare che Amri si trovasse sotto la sorveglianza dei servizi tedeschi già da marzo. Le indagini, partite “su incarico della procura generale”, si basavano sul “sospetto dei servizi federali” che Amri stesse preparando “un furto per finanziare l’acquisto di armi automatiche” da usare in “un attentato”.

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