Cesena Basket 2005 – Audace Bombers Bologna 82 – 64 (20 – 12, 42 – 28, 64 – 49)

Cesena Basket 2005:Ricci, Rossi 20, Santoro 17, Zoboli 9, Domeniconi, Ravaioli 7, Pezzi 12, Sanzani 8, Picchetti 2, Sangiorgi 7. All. Solfrizzi

Audace Bombers Bologna:Canovi 10, Lamborghini Luca 5, Branchini 4, Cornale, Avellini 4, Mengoli 1, Carasso 2, Lamborghini 3, Albertazzi 16, Grilli, Skocaj 12, Cuozzo 7. All. Grassilli

Arbitri:Venezia di Cento e Laddomada di Ferrara

Le ferite lasciate dall’ennesima sconfitta in volata sul campo di Ozzano, si amplificano con le squalifiche per una giornata di Rossi e Zoboli a cui si aggiungono le assenze di Montalti e Brey: niente male come antipasto ad una partita da vincere a tutti i costi (poteva andare peggio, poteva piovere…). Si decide così di riabilitare i due “cattivoni” e la mossa è sicuramente più che azzeccata; Rossi gioca la sua miglior partita della stagione (e finalmente dimentica le proteste e qualche supponenza del recente passato) mentre Zoboli mano calda, anche se un po’ più freddina del solito, inchioda una tripla fondamentale nel momento forse più delicato del match (Audace in rimonta pericolosa) e fa percorso netto ai liberi (4 su 4).

Ma il mattatore di giornata è il baby Pezzi (Oscar di nome e di fatto classe 2001) che suggella un inizio di stagione eccellente con un avvio di gara fulminante; due triple in sequenza (4 su 7 alla fine), un controllo del gioco da veterano e un paio di assist al bacio, fra cui quello sui secondi finale per il giovanissimo Picchetti (2003) che ringrazia e mette sul gong i suoi primi punti di carriera. Senza l’atletismo trasbordante di Brey coach Solfrizzi ha risposte importanti da Sanzani (altro 2001) e soprattutto dal diciassettenne Sangiorgi (11 rimbalzi finali) che brilla per tutta la gara per strapotenza fisica e sorprendente lucidità. L’Audace va sotto fin da subito ma ha comunque il merito di non mollare mai, anche quando lo svantaggio sfiora i 20 punti, operando un paio di rimonte dovute anche alle nostre solite sciocchezze che non necessariamente sono da imputare ai più giovani.

Tutta la gara si può comunque considerare sempre in pieno controllo e, come da abitudine consolidata, si vedono anche giocate spettacolari e strappa applausi, che mandano in sollucchero i tifosi presenti al Palaippo sempre in numero crescente. Il canestro finale di Picchetti che certifica l’82 a 64 viene così salutato da una autentica ovazione che consideriamo di buon auspicio per la prossima trasferta a Castel San Pietro, gara assolutamente alla portata e che va affrontata con la consapevolezza di portarla a casa, a dispetto di tutto e di tutti, sperando anche di avere il roster nuovamente al completo.

Nella foto Oscar Pezzi MVP della gara.

Il vice Direttore Ugo Vandelli – Foto Redazione

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