TOP Header adv (728×90)

AVVISO DI GARANZIA PER CONTE

Avviso di garanzia a Conte e 6 ministri su gestione pandemia. Il premier: sempre agito in coscienza.

“La trasmissione da parte della Procura è un atto dovuto”, si legge in una nota di Palazzo Chigi che ne ha dato annuncio.
“Notizie infondate e da archiviare”.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i ministri Bonafede, Di Maio, Gualtieri, Guerini, Lamorgese e Speranza hanno ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Roma in seguito alle denunce sulla gestione dell’emergenza Covid.

Secondo una nota di Palazzo Chigi, la trasmissione al Tribunale dei ministri è “un atto dovuto” ed è stata accompagnata da una relazione nella quale la Procura “ritiene le notizie infondate e dunque da archiviare”. Tra i reati citati nelle denunce, omicidio colposo, abuso d’ufficio, attentato alla Costituzione.

Conte: non sono infallibile ma assumo la responsabilità politica
“Ci siamo sempre assunti la responsabilità, in primis politica, delle decisioni adottate.

Decisioni molto impegnative, a volte sofferte, assunte senza disporre di un manuale, di linee guida, di protocolli di azione. Abbiamo sempre agito in scienza e coscienza, senza la pretesa di essere infallibili ma nella consapevolezza di dover sbagliare il meno possibile per preservare al meglio gli interessi della intera comunità nazionale”.
Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, commentando l’avviso di garanzia ricevuto con sei ministri per le denunce ricevute in relazione alla gestione dell’emergenza Coronavirus.

Comitato parenti vittime: “Nostre denunce non verranno archiviate”
“Le nostre denunce non saranno archiviate, si basano su presupposti diversi”.
Così il Comitato Noi Denunceremo, che raccoglie i parenti delle vittime di coronavirus, commenta la notizia dell’archiviazione nei confronti del presidente del Consiglio e di altri ministri, nell’indagine nata dalle denunce dell’avvocato Carlo Taormina.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Ansa

Articoli correlati

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *