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Non solo Ventimiglia fa la conta dei danni dell’alluvione della scorsa notte, con diverse auto trascinate dall’acqua, ma diversi paesi risultano isolati nell’entreterra imperiese a causa di frane ed esondazioni dei torrenti. A Dolceacqua, in località Praeli e San Filippo è esondato il torrente Nervia

Situazione ancora molto complicata in Val Sesia con Borgosesia alluvionata. Portata record e storica del fiume Sesia verso il Lago Maggiore: il fiume ha raggiunto un picco di altezza di 9.67 metri alle 4:30, 4 metri oltre il livello di pericolo!

Forti piogge hanno colpito anche la Valle d’Aosta soprattutto orientale, con esondazioni e allagamenti. Un vigile del fuoco volontario di Arnad è morto a causa del maltempo. Secondo quanto si è appreso una pianta gli è caduta addosso durante un intervento di soccorso nel paese della bassa Valle d’Aosta. Sulla strada regionale della valle del Lys è crollato il ponte di Gaby.

Come nelle attese il maltempo ha colpito particolarmente duro il Piemonte, dove nelle ultime 36 ore sono caduti picchi di 400-500mm. Situazione molto critica in particolare sulle Alpi Marittime a confine con la Francia, sulla Valsesia e sul Verbano-Cusio-Ossola, con diverse situazioni alluvionali.

Alluvione a Limone Piemonte, dove in meno di 24 ore sono caduti oltre 450mm, con il centro del paese sommerso dalle acque; la strada statale 20 è chiusa a salire all’altezza di Vernante, così come è inaccessibile il tunnel di Tenda, a causa delle due frane verificatesi sul versante francese, con annesso crollo di una porzione di carreggiata. Qui i Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo cinque persone, quattro pompieri francesi e un margaro italiano, rimasti bloccati dalla frana.

Nella Val Roya è crollato il ponte romanico sulla strada statale tra il paese e Saint Dalmas; in Val Vermegnana ci sono state frane ed esondazioni. Pesantissima alluvione anche a Garessio dove è esondato il Tanaro, in piena di portata storica, è la terza volta in 26 anni. Lo stesso fiume è esondato pure a Ceva. Messa molto male anche la Valsesia con alluvione a Borgosesia dove le acque hanno allagato le abitazioni: chiusi tutti i ponti sul Sesia a Borgosesia (VC) per la piena eccezionale del Sesia che ha raggiungo la piena eccezionale di oltre 9.67 metri. Pesanti allagamenti si registrano anche sul Verbano-Cusio-Ossola e sul novarese: auto sommerse anche a Mergozzo. Nel verbano si segnalano superamenti delle soglie di guardia per il torrente Anza e per lo Strona a Gravellona, mentre nel torinese i livelli dell’Orco crescono ma per ora non a livelli allarmanti. Nelle prossime ore la perturbazione concederà una tregua sul Piemonte con aperture entro il pomeriggio, salvo nuove precipitazioni su Alpi e alto Piemonte ma in genere meno intense e con quota neve in calo fin sotto i 1800m. Maggiori dettagli alla sezione meteo Piemonte.

Non va meglio in Liguria, sferzata dal maltempo e da burrasche di vento, con picchi pluviometrici anche qui localmente superiori ai 200-250mm. Situazione molto grave a Ventimiglia colpita da una pesante alluvione, con esondazioni del Roja e del torrente Bevera, con auto trascinate via dalla furia delle acque o comunque sommerse in tutta la zona. Una persona è dispersa tra la Val Roya e il Cuneese mentre altre cinque sono state tratte in salvo: erano rimaste intrappolate nel Tunnel del Colle di Tenda, un valico alpino che separa le Alpi liguri dalle Alpi Marittime. Nel frattempo si registrano allagamenti anche lungo la Riviera dove burrasche di Scirocco a oltre 70km/h hanno sospinto letteralmente il mare in alcune località, come ad esempio Santa Margherita Ligure. Nelle prossime ore la perturbazione lascerà la Liguria concedendo una parziale tregua nel pomeriggio, specie sul settore di Ponente, mentre a Levante indugeranno rovesci e temporali sebbene meno intensi. Maggiori dettagli alla sezione meteo Liguria.

Nel frattempo la perturbazione si sta spostando verso Nordest, con forti piogge anche in Lombardia, in particolare su zona Laghi, Alpi e Prealpi dove si registrano già picchi di oltre 150mm, ma piogge e temporali avanzano anche su Triveneto, Emilia e Toscana. Oggi l’allerta meteo sarà anche per Nordest e regioni del Centro dove saranno possibili nubifragi e locali criticità, specie su Veneto, Trentino, Friuli, Toscana, Marche, Umbria e Lazio, anche a Roma. Oggi si alzerà il Mose: tutta la macchina finalizzata alle operazioni di sollevamento è già in moto: un ordinanza della Capitaneria di Porto interdirà dalle 7.30 alle 15 di sabato l’ingresso in laguna a navi e mercantili, e vieterà l’avvicinamento alle “bocche” di Lido, Malamocco e Chioggia a ogni mezzo da diporto.

Venti molto forti soffiano tra Scirocco e Libeccio un pò su tutta Italia, con raffiche di oltre 70-80km/h (talora superiori ai 100km/h su Alpi e Appennino), fino a picchi di 90km/h registrati in Sicilia dove si registrano temperature eccezionali sul versante tirrenico, con punte di 34-35°C tra palermitano e messinese tirrenico alle 7 di mattina! Scirocco e Levante impetuosi anche in Valpadana con raffiche di oltre 70km/h e alberi abbattuti. La stazione meteo Arpa di Rocca dell’Abisso (2775 m. nelle Alpi Marittime) ha registrato raffiche a 142 km/h; al Colle s.Bernardo, sopra Garessio, sempre nel Cuneese, vento a 118 km/h.

A cura di 3BMeteo – Foto Imagoeconomica

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