Non è pericoloso, se si cuociono bene i cibi, ma nei soggetti a rischio – come gli immunodepressi – può avere esiti mortali.

Dopo i 3 morti (ed oltre 60 ricoveri) causati dal microrganismo iniziati lo scorso luglio, la conclusione dello studio del ministero della salute che scrive: “Resta alta l’attenzione del Ministero a seguito dell’aumento di casi clinici di listeriosi alimentare registrati in diverse regioni italiane, dovuti alla contaminazione di alimenti da parte del batterio Listeria monocytogenes“, così in un comunicato dove si spiega come le “verifiche, effettuate dal gruppo di lavoro istituito dal Ministero per fronteggiare la diffusione hanno rilevato una correlazione tra alcuni dei casi clinici e la presenza del ceppo di Listeria ST 155 in wϋrstel a base di carni avicole prodotti dalla ditta Agricola Tre Valli“.

A cura di Elena Giulianelli – Foto Imagoeconomica

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