TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)

ALIDA VALLI FINO A HOLLYWOOD

Cento anni fa, il 31 maggio del 1921, nasceva a Pola, nell’Istria allora italiana ora Croazia, da padre trentino con ascendenze aristocratiche di origini tirolesi, Alida Maria Altenburger von Marckenstein und Frauenberg, in arte Alida Valli, una delle icone del cinema e del teatro, per bravura e per bellezza, lungo una stagione professionale che si è dipanata dall’era dei ‘telefoni bianchi’ fino al Leone d’Oro alla carriera a Venezia, passando anche per Hollywood.

Iniziò giovanissima la sua carriera di attrice, in piena stagione dei ‘telefoni bianchi’ con ‘Mille lire al mese’ e ‘Ore 9: lezione di chimica’ fino alla prima autentica affermazione professionale nel cinema con ‘Piccolo mondo antico’ diretta da Mario Soldati nel 1941.

E’ di quel periodo anche l’interpretazione del brano ‘Ma l’amore no’, prima di sposare nell’immediato dopoguerra negli Usa il compositore Oscar De Mejo e approdare così a Hollywood, diretta da Alfred Hitchcock nel ‘Caso Paradine‘. Dalle nozze nasceranno due figli ma il matrimonio durerà soltanto otto anni, fino al divorzio nel 1952.

Il ritorno in Italia nei primi anni Cinquanta segna la sua definitiva consacrazione come attrice di grande livello, grazie alle interpretazioni in film come ‘Senso’ di Luchino Visconti nel 1954 e ‘Il grido’ nel 1957 di Michelangelo Antonioni. Da quel momento, alternerà il cinema al teatro, misurandosi con tutti i classici da Shakespeare a Pirandello; e incrocerà Pier Paolo Pasolini con ‘Edipo Re’ nel 1967, fino all’incontro nel suo percorso professionale con Bernardo Bertolucci nel 1970 per ‘Strategia del ragno‘ e nel 1976 per il kolossal ‘Novecento‘, cui seguiranno con Dario Argento i ruoli in ‘Suspiria’ e ‘Inferno‘.

Insignita del Leone d’Oro alla carriera al Festival di Venezia nel 1997, Alida Valli morirà il 22 aprile del 2006 a Roma, all’età di 84 anni, con la camera ardente allestita in Campidoglio.

A cura di Samanta Costantini – Foto Ildogville

Articoli correlati

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *