In Argentina, la Guardia costiera della Prefettura navale (Pna) ha affondato un peschereccio cinese per aver condotto attività illegali di pesca all’interno della zona economica del paese latino americano.

Secondo la Pna, la nave stava operando a circa 230 miglia dalla costa quando è stata rilevata dalla Guardia costiera, che ha cercato di fermare l’imbarcazione. Quest’ultima, però, ha tentato di speronare le navi della Pna e di conseguenza è stata affondata. Tutti i pescatori sono stati tratti in salvo e saranno processati quanto prima. “Il Consiglio di Stato Cinese segue con attenzione l’evento”, mentre il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lu Kang, attraverso il ministro degli Esteri e l’ambasciata cinese in Argentina, ha comunicato al governo di Macri “seria preoccupazione” e ha chiesto un “controllo accurato di quello che è successo.”

Potrebbe essere il primo conflitto internazionale che il governo Macri dovrà affrontare con un alleato chiave.

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