Una gara, ma soprattutto una festa oggi a Venezia in occasione dell’Epifania, che ha visto sfilare, con partenza da San Tomà, “giro del paleto” al rio di san Polo e arrivo sotto al ponte di Rialto, cinque “mascarete” (barche tradizionali a remi), condotte da altrettante “befane”, ovvero da gondolieri “over 50”, abbigliati con gonne, scialle e crinoline, con una scopa a prua e remo tra le mani.

A fare da cornice alla competizione, patrocinata dal Comune di Venezia e della Regione Veneto, numerose barche a remi con a bordo, oltre che tanti sostenitori, anche Babbi Natale e Befane che hanno ulteriormente colorato e reso allegra la competizione. In Riva del Vin, a Rialto, le Pink Lioness in Venice hanno dispensato agli spettatori in attesa cioccolata calda, tè, vin brulè, nonché, ai più piccoli, anche caramelle e dolcetti. A tagliare per prima il traguardo del ponte di Rialto, segnalato da una gigantesca calza, è stata la “mascareta” marrone di Riccardo Romanelli detto ‘San Vio’, che ha preceduto quella gialla di Sandro Inchiostro (Saccarosio) e quella arancione di Francesco Guerra (Malaga).

“E’ un appuntamento – ha sottolineato il consigliere delegato del sindaco alla Tutela delle tradizioni Giovanni Giusto – molto sentito e oramai irrinunciabile, nato nel 1978 da una felice intuizione di due soci della Reale Società Canottieri Bucintoro e da essa portato avanti, in questi anni, in maniera splendida, e che dà anche idealmente avvio alla stagione remiera 2020”.

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