L’ultima giornata di campionato mandera’in archivio due protagonisti che con le loro composizioni hanno fatto vivere momenti esaltanti.

Fin troppo ovvio pensare al Cesena e Ricciardo un binomio quasi perfetto. Entrambi venivano da tempi difficili per chi di mestiere ha una storia alle spalle e fa il goleador. Ricciardo, dopo le ottime cose fatte contro il Castelfidardo e per tutto l’arco della stagione arriva a Giulianova carico come un caccia bombardiere, pronto a calare un altro poker d’assi, anche se basterebbe una sua “perla” decisiva.

La sua percentuale di realizzazione (tanto per usare un termine “baskettaro”) è molto alta, ma a Teramo dovra’ avere palloni da giocare, cosa che in alcune gare piu’ semplici del previsto non e’ capitato. La risposta migliore che dara’ ancora una volta a tutti sara’ un nuovo messaggio alla piazza romagnola, del suo candore nel sfondare la porta. .

Ricciardo non si e’ mai smarrito e ha saputo conquistarsi la piena fiducia del tecnico quanto quella del pubblico amico. Il bomber bianconero vuole frantumare record su record facendo impallidire anche il passato più recente. I compagni di squadra lo hanno fatto diventare una vera macchina da guerra molto precisa; e, c’e’ da scommettere che l’anno venturo potra’ calcare i campi di serie B, se non bloccato con anticipo dal Cesena e da un sostanzioso nuovo contratto.

Ma il futuro puo’ attendere, domani ci sono da cuocere gli arrosticini d’agnello e i tifosi bianconeri non vedono l’ora di mangiarli con la sbornia promozione tutta al Sangiovese.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Valerio Casadei

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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