Gara stellare sotto la pioggia al ‘Gewiss Stadium’: grande intensità e agonismo come da pronostico.
La Juventus fa suo il match dopo aver subito per oltre un’ora il gioco dell’Atalanta di Gasperini, ma il risultato dice che i campioni d’Italia vincono 3-1 e portano a casa 3 punti che li mettono al riparo dalle velleità di sorpasso dell’Inter in testa alla classifica.

Il primo anticipo della tredicesima giornata di campionato è un bello spot per il calcio italiano, spesso tacciato di non essere al livello degli altri grandi tornei europei. Con i recuperi di 3’ e 7’, si sono visti quasi 100’ minuti di ottimo calcio sotto tutti i profili: tecnico, fisico, tattico.

Per la Juventus un ottimo viatico per l’impegno di Champions League: martedì allo Stadium arriva l’Atlético Madrid per una gara che vale il primo posto nel girone.
Per l’Atalanta quinto posto in classifica a quota 22 punti e rischio sorpasso da parte della Roma. E martedì in Champions l’ultima spiaggia contro la Dinamo Zagabria.

Senza Iličić e Malinovskyi squalificati e Zapata acciaccato, Gasperini schiera il consueto 3-4-2-1: Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Pašalić, Gomez; Barrow. Sarri con un articolato 4-3-1-2, senza Alex Sandro e Cristiano Ronaldo: Szczęsny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, De Sciglio; Khedira, Pjanić, Bentancur; Bernardeschi; Higuain, Dybala. Arbitra Rocchi di Firenze.

Al 4’ Djimsiti incorna di prepotenza su corner, palla fuori di poco. Higuain si fa ammonire per non aver tirato indietro il piede su uscita fuori area di Gollini (7’). Al 9’ giallo a Palomino per fallo sul ‘Pipita’. All’11’ Dybala su punizione calcia a lato del palo alla sinistra di Gollini. Al 17’ Toloi con un tiro rasoterra chiama Szczęsny alla presa. Rigore per l’Atalanta al 16’: Khedira tocca col braccio largo un passaggio di Gomez, Rocchi non ha dubbi, ma dal dischetto Barrow manda il pallone sulla traversa, poi Pašalić di testa non centra il bersaglio (17’). Dopo un destro non indimenticabile di Higuain (21’), padroni di casa pericolosi con Pašalić di testa che esalta Szczęsny (23’), Gomez che impegna il portiere bianconero, sul tap-in di Hateboer salvataggio di De Ligt e De Sciglio (25’). Al 26’ Bernardeschi alza bandiera bianca per un problema muscolare, lo rileva Ramsey. Al 27’ Dybala ammonito per proteste. Partita gagliarda. Punita col giallo anche un’entrata dura di Freuler su Higuain (41’). Ritmi sostenuti e giallo anche per Gosens per un tackle su Bentancur (45’). L’Atalanta chiude la prima frazione all’arrembaggio ma il destro di Barrow è facile preda di Szczęsny (46’). Prima dell’intervallo c’è ancora tempo per l’ammonizione di Cuadrado (47’, fallo su Gosens) e un intervento del portiere bianconero su tacco di Toloi (48’).

Al 50’ apprensione per De Ligt che cade male su una spalla entrando in scivolata, il giovane difensore olandese rientra dopo le cure dei sanitari. L’Atalanta tiene alto il ritmo e al 56’ passa con un colpo di testa di Gosens, pescato libero sul secondo palo da una pennellata di Barrow. Subito dopo, Gasperini toglie il gambiano e inserisce Muriel (57’). Al 58’ Sarri risponde con Douglas Costa per Bentancur. Al 61’ giallo a Toloi per un fallo si Higuain. Muriel, innescato da Gomez, si fa “murare” la conclusione da De Ligt (63’). Nell’altra area, è Palomino a sventare un’incursione di Dybala. Al 70’ Sarri esaurisce i cambi con Emre Can per Khedira. La partita non ha pause, il pallone viaggia a velocità sostenuta da un’area all’altra. Gasperini inserisce Castagne per Gosens (71’). Al 74’ arriva il pareggio della Juve al termine di un’azione tambureggiante e un po’ fortuita: un rimpallo fa pervenire il pallone a Higuain che calcia di sinistro trovando la deviazione decisiva di Toloi. Al 77’ improvviso destro da fuori di Muriel, Szczęsny respinge a mani aperte. Al 79’ Rocchi va a vedere le immagini per un tocco di gomito di Emre Can in area bianconera e propende per far continuare il gioco.

All’82’ il sorpasso juventino ancora con il ‘Pipita’ che libera il destro vincente da pochi metri su combinazione Dybala-Cuadrato sulla destra; proteste atalantine per un precedente tocco con la mano di Cuadrado in avvio di azione, ma il bottino in campionato dell’argentino sale a 4 reti. All’85’ ultima sostituzione di Gasperini: Traoré per Freuler. Nel lungo recupero (7’), arriva il tris bianconero con Dybala che trafigge Gollini sul primo palo con un mancino velenosissimo, dopo lancio smarcante di Higuain: come per il ‘Pipita’ i gol sono 4. Festa bianconero a Bergamo.

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