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70 CANDELINE PER ROMINA POWER

Romina Power compie 70 anni. Nata il 2 ottobre 1951 a Los Angeles, è figlia delle star hollywoodiane Tyrone Power e Linda Christian. Sin da bambina respira in casa l’atmosfera dello spettacolo: debutta al cinema a 13 anni e in 4 anni partecipa a 14 film. Dall’amore con Al Bano alla carriera di cantante, dalla sparizione della figlia al buddhismo: ecco cosa sapere su di lei.

Dopo la morte prematura del padre alla fine del 1958, viene in un primo momento accudita dalla nonna materna in Messico, insieme alla sorella minore Taryn (nata nel 1953 e morta nel 2020). A 9 anni insieme alla sorella, alla madre e al patrigno, l’attore cinematografico Edmund Purdom, arriva in Italia, dove conclude l’ultimo anno di studi elementari. Studia poi in Inghilterra dove, verso la metà degli anni Sessanta, si trasferisce con la madre.

La vita di Romina cambia radicalmente negli anni Sessanta, dopo aver conosciuto ed essersi innamorata di Al Bano. Il loro primo incontro risale al 1963, sul set del film Nel sole. Il 26 luglio del 1970 i due giovani artisti si sposano e coronano il loro sogno d’amore.

Dalla loro unione nascono quattro figli: Ylenia, Yari, Cristèl e Romina Junior. La scomparsa della primogenita (ancora oggi avvolta nel mistero), avvenuta il 1° gennaio 1994, rompe qualcosa nella coppia. Alla fine, dopo quasi trent’anni di matrimonio, Al Bano e Romina decidono di separarsi. È il 1999. Romina non accetta, diversamente dal marito, la morte dei Ylenia e non ha mai smesso di cercarla. Ogni anno, attraverso i social, le dedica un messaggio in occasione del suo compleanno.

Romina Power ritrova la sintonia e l’affiatamento artistico con Al Bano all’inizio degli anni 2000, quando tornano a formare la “coppia più bella del mondo” sul palco. Il loro primo concerto insieme dopo 16 anni avviene a Mosca nel 2013.

Con l’ugola d’oro di Cellino San Marco la Power ha partecipato, in gara, a cinque Festival di Sanremo: nel 1982 con Felicità, nel 1984 con Ci sarà – con cui si classificano al primo posto -, nel 1987 con Nostalgia canaglia, nel 1989 con Cara terra mia e infine nel 1991 con Oggi sposi.

Non solo musica per Romina Power. L’artista nel 1998 ha dato alle stampe Cercando mio padre, un libro che contiene aneddoti e interviste per ricostruire la figura dell’amato padre, scomparso quando lei aveva solo 9 anni. Come lei stessa ha sostenuto, il libro rappresenta una sorta di puzzle finalmente ricomposto della vita e delle emozioni da lei provate. Ha scritto anche Ho sognato Don Chisciotte, uscito nel 2000, che racconta la storia di due amiche in vacanza in Spagna.

Ha anche prodotto il cofanetto Upaya, uscito nel 2005, che contiene un film da lei firmato nell’inedita veste di sceneggiatrice e regista. Al DVD con filmati e note di viaggio e con il montaggio e le musiche del figlio Yari, accostate a brani indiani, è allegato un libro con un diario indiano, arricchito di fotografie, illustrazioni e quadri, in cui l’autrice annota le sue impressioni e le sue idee di regia.

Negli anni di ritiro dallo spettacolo, Romina Power coltiva la sua passione per l’arte e la pittura, tra fotografia, schizzi con il carboncino e dipinti con l’olio su tela. Una passione, questa, che continua a coltivare parallelamente alla musica.

Romina Power sposa lo spirito degli hippie che secondo lei contribuiscono a rendere la nostra Terra un posto migliore. Dopo il viaggio in India nel 2000, abbraccia il buddhismo e diventa vegetariana. Si fa promotrice delle pratiche buddhiste e dei benefici della meditazione. In quest’ottica ha messo a disposizione di una comunità buddhista la sua casa di Roma, come ha fatto sapere sua figlia Crystel. “La meditazione può liberare la mente da un pensiero che ci tormenta, permettendoci anche di concentrarci sul valore e sulla preziosità della nostra vita umana. È stato scientificamente provato che la pratica meditativa favorisce l’espansione del cervello. Grazie alla meditazione ho imparato a tenere la mente sotto controllo e non il contrario, come avviene quando non usiamo la consapevolezza”, ha raccontato in un’intervista.

L’artista nutre anche un profondo amore per gli animali. Nella sua casa negli Stati Uniti aveva allestito un piccolo spazio che ospitava 3 cani, 4 galline, 2 pesci rossi e 4 uccellini. Oggi Romina si circonda dell’amore dei suoi tre amici a quattro zampe Daisy, Nala e Taquito (quest’ultimo “ereditato” dalla figlia Romina Jr).

A cura di Samanta Costantini – Foto Imagoeconomica

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