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FOCUS SULLA SERIE A: CAGLIARI

Perdere le prime due partite di campionato, per di più entrambe giocate in casa, certo non fa gran piacere, anche se quella che davvero ha fatto male è la prima contro il Brescia, teoricamente alla portata, mentre per la seconda, se l’avversaria è la nuova Inter, beh, ci può stare di doversi arrendere.

In realtà il Cagliari si è battuto in entrambe le occasioni tutt’altro che male; ma contro le Rondinelle, ritengo vada tenuto in conto l’infortunio del bomber Pavoletti, vittima della rottura del crociato, perdita grave, anche in considerazione delle 18 reti messe a segno dell’attaccante rossoblu nella scorsa stagione.

Contro l’Inter invece, una volta passato in svantaggio, il Cagliari ha saputo reagire e rimettere in parità l’incontro, ma poi un rigore ha decretato il risultato finale e lasciato a quota zero la formazione di mister Maran.

Eppure quello uscito dal mercato estivo dovrebbe essere un Cagliari rafforzato, ed in molti hanno addirittura indicato nei sardi la possibile sorpresa di stagione.

In realtà, a fronte di partenze importanti, sono arrivati giocatori che dovrebbero garantire esperienza e rendimento, ma è ovvio che il Cagliari non si discosta dal discorso che serva del tempo per assemblare l’unione tra vecchi e nuovi.

Passando ai singoli, è chiaro che uno come Barella lascia un gran vuoto, ma si poteva rinunciare all’offerta dell’Inter e trattenere il ragazzo, che tra l’altro ha potuto scegliere tra i nerazzurri e la Roma?

Anche gente come Farias e Romagna lasciano un vuoto importante, così come mancherà certamente la grandissima esperienza di Srna, che ha deciso di chiudere la propria carriera dopo una bella stagione in Sardegna.

Ricordata anche la cessione di Han alla Juventus, vediamo i nuovi arrivati, tra cui spicca il nome del rientrante Nainggolan, fuori dai progetti di Antonio Conte, e che ha voluto fortemente tornare in Sardegna anche a causa dei problemi di salute della moglie.

Ha fatto tutti contenti anche il ritorno, sempre in prestito, di Pellegrini, ceduto dalla Roma alla Juventus, ma tornato volentieri, anche per la possibilità di partire titolare.

Colpo certamente importante è quello del centrocampista Nandez, cui al di là dei 18 milioni spesi, andrà lasciato un po’ di tempo per ambientarsi, anche perché è un 95 ed ha indubbiamente la possibilità di crescere ulteriormente rispetto alle già belle cose che si dicono di lui.

Anche il portiere Olsen, il centrocampista Rog ed il figlio d’arte Simeone, sono buoni acquisti, sempre che superino i problemi dell’ultima stagione, quando, per motivi diversi, non sono riusciti ad esprimersi al meglio.

Purtroppo per il Cagliari, sono gia importanti anche quelle che saranno assenze lunghe e pesanti, visto che al già citato Pavoletti (per lui si parla di 6/7 mesi) va aggiunto anche il portiere Cragno,  protagonista di una grande passata stagione, tanto da meritarsi la Nazionale, i cui problemi alla spalla lo terranno distante dal campo per circa quattro mesi.

Cagliari dunque con qualche problema, ma anche con la possibilità di fare bene, perché non va dimenticato mister Maran, uno che ha raccolto meno di quanto la sua bravura meriterebbe; spesso si parla di personaggi che hanno combinato molto meno ma passano per “professori” e si sottovalutano allenatori decisamente più preparati, a cui in realtà quel che manca è solamente una “buona stampa”, inutile per conquistare punti in campo, ma assai importante per chi vuole vendersi bene.

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Lapresse

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