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199 ANNI DI STORIA

La nascita del Corpo Forestale risale al 1822, quando Carlo Felice di Savoia, Re di Sardegna, stabilì la costituzione dell’Amministrazione Forestale per la custodia e la vigilanza dei boschi del Regno. La sensibilità e l’attenzione per la Forestale nel Regno d’Italia, si confermò nel 1869 con la nascita del Regio Istituto Forestale di Vallombrosa. Già nell’atto fondativo del 15 ottobre 1822, fu scritta quella che sarebbe stata la missione del Corpo: conservare i boschi facendo cessare i molti abusi che già a quel tempo si registravano. La Forestale, é quindi una risorsa per il paese perché svolge un’incessante attività di controllo, e questo molto prima che l’Italia divenisse una nazione unita. Gli operatori in divisa del Corpo Forestale erano originariamente impiegati per la difesa dei boschi e delle montagne. Oggi il discorso è cambiato e coinvolge situazioni completamente diverse che interessano l’intero territorio nazionale e la Forestale in tal evoluzione è sempre in prima linea per un’attenta difesa ambientale, rafforzando i propri compiti di controllo e sorveglianza.

Una forza, con funzioni di polizia, specializzata su: leggi forestali, vincolo idrogeologico, taglio dei boschi, tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, aree protette, abbandono rifiuti e contrasto alle ecomafie; inoltre, inquinamento dei corsi d’acqua, attività di cava, abusivismo edilizio e manomissione del territorio, caccia e pesca sulle acque interne, prevenzione e repressione di furti e danneggiamenti nelle aree rurali; e ancora, convenzione sul commercio internazionale di fauna e flora in via di estinzione, convenzioni internazionali e direttive comunitarie in materia di prevenzione e repressione dei reati a carattere ambientale e agroalimentare.

Oltre ciò il Corpo Forestale è impegnato direttamente nella ricerca e soccorso di persone disperse in montagna, ordine pubblico, previsione valanghe, servizi su piste da sci, indagini e statistiche forestali, censimento alberi monumentali, ricerca nel campo della genetica forestale, divulgazione ambientale. Pertanto, in un momento in cui la tutela e la protezione delle foreste, come pure dell’ambiente in generale sono una priorità dell’intera comunità, il ruolo del Corpo Forestale diventa centrale per la sua storica funzione di polizia e ambientale al servizio della natura. Da gennaio 2017, secondo quanto stabilito da un Decreto Legislativo, il Corpo Forestale dello Stato è stato “assorbito” dall’Arma dei Carabinieri.

La soppressione del Corpo con un provvedimento legislativo, senza precedenti, ha cancellato quasi due secoli di storia. Purtroppo quello che sta avvenendo oggi nei nostri territori rurali e montani, in particolar modo ubicati geograficamente nelle regioni del sud dell’Italia, dove è forte il malessere sociale che scaturisce dallo scarso senso civico e da una marcata presenza d’illegalità diffusa e consapevolezza dell’impunità, è sotto gli occhi di tutti. Detto ciò, pur ammirando l’Arma dei Carabinieri, la difesa dell’ambiente ha le sue specificità d’intervento che culturalmente sono da sempre innate nel Corpo Forestale dello Stato e nei suoi uomini.

Il vice Direttore Ugo Vandelli – Foto Imagoeconomica

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