Sesta giornata con le capoliste Brescia e Reggina che viaggiano a vele spiegate, inseguite dal Frosinone e dalla matricola Bari che espugna Cagliari.
C’è tanta alternanza nel torneo cadetto, non relative alle posizioni di vertice, ma alle prestazioni di tante formazioni che ancora non hanno trovato forma ed assetto giusto.
Come già scritto in precedenti occasioni, le capoliste sono formazioni rispettabilissime, ma aspettarsele in primissima fila era probabilmente il pensiero di qualche tifoso perennemente ottimista, non dei fatti pronosticabili.
Di contro come prevedere le grandi difficoltà di Pisa, Perugia, Como, pur se i lariani hanno un naturale bisogno di tempo?
Il torneo cadetto è però strano, difficilmente leggibile nella sua imprevedibilità, e quindi nulla è scritto e non solo all’inizio.
Il proverbio dice che chi ben comincia è a metà dell’opera, ma chissà se è davvero così e lo sarà a maggio prossimo? Ne abbiamo viste di tutti i colori ed ormai lasciamo ad altri lo stupore.
Per ora prendiamo atto dei fatti, dando i giusti meriti a Brescia e Reggina, meritevoli di stare in cima alla classifica; giocano e vincono ed hanno ragione loro …. poi, tra qualche mese ne riparleremo e vedremo come staranno le cose.
Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Lapresse

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