Giugno è agli sgoccioli e tra pochi giorni ci si aspetta l’inizio dei “botti” calcistici veri e propri; certo ci sono operazioni ormai definite nei dettagli o quasi, ma non ancora ufficiali ed i motivi sono piuttosto ovvi.
La maggior parte delle Società chiude il bilancio proprio il 30 giugno e, con i numeri “rossi” che la fanno da padroni, è improponibile ascrivere uscite di qualunque cifra.
La seconda causa è che i contratti degli svincolati terminano anch’essi il 30 di giugno ed anche in questo caso, nonostante siano segreti di pulcinella, nella maggior parte dei casi si preferisce attendere, tanto, giorno più o meno, poco importa.
Poi è vero che qualcuno è già arrivato a destinazione, magari sottoponendosi alle visite mediche di rito, altri hanno firmato per la nuova Società, ma di presentazioni ufficiali ancora non se ne sono viste.
Naturalmente con tutti i nomi che girano, c’è da spaziare come fossimo al luna park; tra sogni e speranze, incognite e certezze, accordi che tengono banco per giorni e giorni.
Certo che quando leggi di Pogba, Lukaku, Di Maria, come fai a non sognare? E questo dovrebbe essere solo l’inizio, dato che parrebbe possibile aggiungere all’elenco un altro “cavallo di ritorno” prestigioso assai, ovvero CR7, sogno di inizio estate giallorossa!
Naturalmente non tutti possono permettersi certi nomi, senza contare che ancora devono sistemarsi Dybala e Belotti, giusto per fare altri due nomi di rilievo, ma si può costruire una squadra interessante anche senza correre dietro a stelle più o meno lucenti.
Che dire infatti del neopromosso Monza, che sta trattando gente importante? Bella forza dirà qualcuno, con il Cavaliere che paga e quella “vecchia volpe” di Galliani a fare il mercato, come fanno a non ingolosirsi i tifosi biancorossi?
E l’Atalanta che pare volersi riprendere immediatamente le posizioni cui si era abituata nelle ultime stagioni? E la rediviva Fiorentina quali delle tante operazioni abbozzate chiuderà positivamente?
Per non parlare di Verona, Sassuolo e Torino, che hanno perso o perderanno alcuni dei loro migliori elementi, ma stanno lavorando su casting tra cui sperano di azzeccare nuovi volti da …. plusvalenza.
Insomma, qualche giorno di pazienza ed avremo finalmente ufficialità e certezze, oltre all’inizio dei ritiri per questa stagione anomala, con un Mondiale di fine autunno (a cui non parteciperemo) che vedrà protagonisti molti calciatori delle nostre formazioni.
Proprio il Mondiale costringerà praticamente a giocare due campionati, a svolgere due preparazioni e, altra cosa fondamentale, in quali condizioni torneranno i reduci dal Qatar?
Arrivare in fondo, giocarsi il titolo, comporterà un grande dispendio di energie fisiche e nervose e questo quali conseguenze avrà nella lotta per conquistare il prossimo scudetto?
Il mercato sarà importante, ma quanto inciderà davvero sul risultato finale? Chi saprà meglio preparare la stagione, al di là dei nomi?
Certo di incognite ce ne sono non poche, comprese quelle che accompagnano ritorni illustri, vogliosi di ritrovare vecchie sensazioni, rendimenti che fuori dall’Italia non sono certo stati quelli attesi; Pogba e Lukaku sono ancora quelli che ci ricordiamo, al di là che ritornino da più o meno tempo?
Anche da loro dipenderà l’esito del campionato, che potrebbe essere ancora più incerto e combattuto di quello conclusosi con il ritorno al successo milanista; che nuove sorprese siano all’orizzonte? Chissà, prima però che mercato sia, magari con il sogno di scovare la lampada di Aladino e tutto quello che ne consegue.
Il Direttore Maurizio Vigliani – Foto Getty Image

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui