Le cronache giornaliere confermano che Cesena ha problemi seri ed irrisolti riguardo la sicurezza, o meglio l’insicurezza dei cittadini. La lunga ondata di furti in abitazioni, aziende, magazzini e negozi si sta trasformando in una vera piaga per il nostro territorio. Altra drammatica emergenza l’aumento degli incidenti stradali sulle principali arterie di nostra competenza. Per questo trovo le parole delle Istituzioni, quando si addentrano nella materia specifica, “altalenanti” e mai, o quasi, supportate da fatti concreti. In un recente passato ci sono sembrate alquanto ottimistiche le comunicazioni riguardanti gli aumenti di organico tra gli addetti alla sicurezza, nonché l’ipotetico aumento dei servizi di vigilanza sul territorio. Le nostre informazioni, al contrario, parlano di una situazione di carenza per quel che riguarda sia gli uni che gli altri, in particolare per quanto concerne i presidi provinciali, così come non si ha al momento percezione di qualche pur sensibile miglioramento in città. Un territorio vasto come quello cesenate, con una notevole concentrazione di attività, necessita di ben altre tipologie di servizi.

Si potrebbe iniziare privilegiando i turni serali/notturni nelle frazioni, orari nei quali si rileva la maggior concentrazione di reati e incidenti stradali. In attesa dell’anno che verrà, mentre il prefetto di Forlì Cesena, quale autorità provinciale di pubblica sicurezza, sovrintende e coordina, segnaliamo al questore di Forlì Cesena la necessità di un riequilibrio degli organici in provincia evitando di trattare Cesena, così come i suoi predecessori, sempre e solo quale sorella povera. Al dirigente del commissariato di Cesena, il consiglio di utilizzare al meglio le forze a sua disposizione nel controllo del territorio, con personale preferibilmente in uniforme, visibile e in grado di annullare il distacco esistente tra polizia e cittadini.

Al direttore del Centro Addestramento Polizia di Stato di Cesena (CAPS) l’invito ad aumentare le pattuglie giornaliere della “Sezione Speciale” – in servizio di vigilanza stradale – così da limitare le morti e i feriti, in spaventoso aumento, e contrastare il ritorno delle cosiddette stragi del sabato sera. Per quel che riguarda il “faraonico” progetto di video sorveglianza, nonché la “riqualificazione” della zona adiacente la stazione ferroviaria, attendiamo dal primo cittadino di Cesena atti concreti e non solo dichiarazioni d’intenti a lunga scadenza…

Il vice Direttore Ugo Vandelli segretario provinciale FC (Unione Sindacale Italiana Poliziotti)

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui