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UN NAPOLI DA URLO PIEGA LA SIGNORA 2-1

Napoli (4-3-3): Meret; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Ruiz, Demme (69′ Lobotka), Zielinski (81′ Elmas); Callejon, Milik (90′ Llorente), Insigne. All. Gattuso. A disp. Daniele, Leandrinho, Karnezis, Lozano, Luperto, Maksimovic.

Juventus (4-3-3):
Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (50′ Rabiot), Matuidi (72′ Douglas Costa); Dybala (72′ Bernardeschi), Higuain, Ronaldo. All. Sarri. A disp. Coccolo, Buffon, Ramsey, Pinsoglio, Rugani.

Arbitro: Mariani di Aprilia

Marcatori: 63′ Zielinski, 86′ Insigne, 90+1′ Ronaldo

Ammoniti: Demme (N), Bentancur (J), Rabiot (J), Hysaj (N), Bernardeschi (J), De Ligt (J), Ronaldo (J)

Impresa del Napoli di Gennaro Gattuso che ritrova la vittoria al San Paolo dopo quattro sconfitte consecutive battendo la Juventus capolista. I bianconeri non approfittano del mezzo passo falso dell’Inter e registrano la seconda sconfitta in campionato.

Poche occasioni
Partita decisamente tattica allo stadio San Paolo. Il Napoli si chiude bene con due linee di difesa molto strette, costringendo i bianconeri ad un possesso palla sterile e troppo lento per impensierire i padroni di casa.

Poche le occasioni da una parte e dall’altra: Milik ci prova di testa, mentre al 15’ Cristiano Ronaldo esplode il sinistra ma spara alto. Pochi sussulti per lunghi tratti della partita, mancano i guizzi dei calciatori di qualità e si attende l’errore dell’avversario.

Al 40’ Dybala avrebbe la possibilità di sbloccare il risultato ma Mario Rui è bravo a prendere posizione e mettersi tra pallone e portiere.

Zielinski e Insigne abbattono i bianconeri
Nella ripresa Sarri deve subito rinunciare a Pjanic che abbandona per un colpo subito nella prima frazione e lascia il posto a Rabiot. La partita sembra decisamente più aperta con le due squadre che fanno un possesso palla più veloce e incisivo. Al 62’ arriva il gol del vantaggio azzurro: Insigne ribalta l’azione da difensiva a offensiva e tenta il tiro dalla distanza, Szczesny respinge ma sui piedi di Zielinski che in tap in non sbaglia.

Sempre il polacco è protagonista anche al 70’ con un presunto tocco di mani di Cuadrado in piena area ma Mariani lascia correre. Sarri inserisce Douglas Costa e Bernardeschi al posto di Matuidi e Bernardeschi per dare maggiore incisività in avanti.

La Juventus non reagisce ed è il Napoli a rendersi più pericoloso e sfiorare il raddoppio. All’86’ è Insigne a chiudere i conti: Callejon dalla destra pesca l’attaccante azzurro che calcia al volo e batte Szczesny. La partita sembra chiusa ma Cristiano Ronaldo trova il gol all’89’ e riapre i giochi. La Juventus si getta in avanti a caccia del pareggio ma il Napoli tiene e conquista i tre punti.

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