TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)

UE BOCCIA MANOVRA ITALIANA

E’ stato rigettato definitivamente il documento programmatico di bilancio del governo italiano. Si avvicina pertanto la procedura per deficit eccessivo.
Moscovici: “Aperti al dialogo”.  Conte: “Convinti della Manovra, ne parlerò con Juncker”. 
Salvini: “Arrivata la lettera da Bruxelles? Tanto aspettavo anche quella da Babbo Natale”.
“Non rispetto particolarmente grave” delle regole di bilancio: la Commissione europea ha definitivamente rigettato il documento programmatico di bilancio del governo italiano per il 2019. In sostanza, l’Italia sta violando le regole del Patto di Stabilità.
Si tratta del primo atto verso l’apertura di una procedura per deficit eccessivo nelle prossime settimane.
Ma da Roma il premier Conte ribadisce l’intenzione di non cambiare il provvedimento. La Commissione: “Criterio del debito non rispettato” “La nostra analisi di oggi – rapporto 126.3 – suggerisce che il criterio del debito deve essere considerato non rispettato”, scrive e invia al Governo italiano la Commissione Ue nel suo rapporto sul debito italiano. In particolare, l’Italia secondo Bruxelles non ha rispettato la raccomandazione dell’Ecofin dello scorso 13 luglio. È con “rammarico” quindi che Bruxelles “conferma” la sua precedente valutazione della bozza del bilancio dell’Italia: “Concludiamo che l’apertura di una procedura per deficit eccessivo basata sul debito è quindi giustificata”.
Dombrovskis: “La Manovra avrà impatto negativo sulla crescita” – Commentando la decisione della Commissione UE, il vicepresidente Valdis Dombrovskis ha espresso un parere molto negativo sulla Manovra. “In una situazione di debito molto alto, l’Italia sta essenzialmente pianificando una spesa aggiuntiva significativa, invece della necessaria prudenza di bilancio – ha dichiarato – Inoltre, voglio dire che l’impatto di questa manovra sulla crescita sarà probabilmente negativo dal nostro punto di vista. Non contiene misure significative per rafforzare il potenziale di crescita, anzi, possibilmente il contrario”.
Secondo Dombrovskis, senza una riduzione del debito l’Italia avrà meno “sovranità economica” e il risultato potrebbe essere “più austerità in futuro”.
Moscovici: sulla procedura di infrazione la parola ai Paesi membri  – Il commissario europeo agli Affari Economici Pierre Moscovici ha spiegato che dall’Italia non è arrivata nessuna risposta ai dubbi e alle domande provenienti da Bruxelles e che nelle prossime due settimane i Paesi membri dovranno esprimere il proprio parere sull’apertura della procedura di infrazione, come suggerisce la Commissione UE. “Teniamo aperto il dialogo con l’Italia”, ha aggiunto Moscovici.
Il premier Conte: “Convinti della Manovra” – L’Italia aveva inviato lo scorso 13 novembre un nuovo piano di bilancio, confermando però l’intenzione di mantenere inalterati saldi e deficit al 2,4%. Il premier Giuseppe Conte ha dichiarato che il governo non intende apportare modifiche. “Siamo sempre convinti della nostra manovra e della solidità del nostro impianto economico”, ha ribadito, annunciando che ne parlerà con il Presidente della Commissione Ue: “Sabato sera con Juncker confido in un confronto costruttivo, rivedremo le rispettive posizioni e valuteremo come andare avanti”. Il presidente del Consiglio ha anche aggiunto che “l’UE parla del debito del 2017, quindi quello del precedente governo”.
Salvini: “Aspettavo anche lettera da Babbo Natale” – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, intervenendo a un’iniziativa organizzata da Confcommercio, ha commentato: “È arrivata la lettera da Bruxelles? Tanto aspettavo anche quella da Babbo Natale… ne riparleremo ma nessuno mi convincerà mai, ad esempio, che la Fornero sia una legge giusta”. “Risponderemo educatamente”, ha comunque assicurato.
Tajani: “Molto preoccupato, siamo isolati”  – “Sono molto preoccupato – commenta il Presidente del Parlamento UE Antonio Tajani – Oggi la Commissione europea esprime l’ennesima valutazione negativa sulla manovra del governo italiano, che oltre a violare le regole che ci siamo dati, non stimola investimenti e crescita. Siamo isolati, lo spread è stabilmente sopra i 300 punti, la Borsa è ai minimi dal 2016, abbiamo già perso 300 miliardi, cresce la sfiducia degli imprenditori”.
Martina: “Governo di irresponsabili” – Per il Segretario uscente del Partito Democratico, Maurizio Martina, “un governo di irresponsabili chedistrugge i sacrifici degli italiani e mina il futuro del paese. La manovra va cambiata subito”.

Articoli correlati

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *