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UE 500 ML A FONDO PERDUTO

redistribuzione

Francia e Germania uniscono le forze per rilanciare l’economia dell’Europa, con una proposta da 500 miliardi di euro in un documento di 4 pagine. L’idea per fare fronte alla crisi nata dall’emergenza sanitaria per il coronavirus, è arrivata alla Commissione europea, in questi giorni impegnata sul fronte del Recovery fund. Ne dà notizia l’Ansa.

Proprio per il fondo per la ripresa, la presidente Ursula von der Leyen presenterà la sua proposta il 27 maggio.

“La proposta franco-tedesca di 500 miliardi a fondo perduto è un primo passo importante nella direzione auspicata dall’Italia. Ma per superare la crisi e aiutare imprese e famiglie serve ampliare il Recovery Fund. Fiduciosi in una proposta ambiziosa da parte della Commissione Ue”, ha commentato Giuseppe Conte su Twitter.

Fondo perduto di 500 miliardi: la proposta di Francia e Germania
Il documento franco-tedesco, riporta l’Ansa, sintetizza le posizioni tra la posizione dei Paesi dell’Europa meridionale, con Francia e Italia in testa, e quella dei Paesi nordici, più rigorosi dal punto di vista fiscale, con la Germania capofila.

Le richieste per il fondo, 500 miliardi, sono infatti nettamente inferiori rispetto ai Paesi del Sud, che finora hanno spinto per uno stanziamento di 1.000 miliardi. Ma a fondo perduto, aspetto non gradito ai Paesi settentrionali.

Gli aiuti “non saranno rimborsati dai destinatari” ma “dagli Stati membri”, ha spiegato il presidente francese Emmanuel Macron presentando la proposta in conferenza stampa insieme alla cancelliera tedesca Angela Merkel. Che ha sottolineato che il denaro arriverà “dal bilancio dell’Ue, quindi niente prestiti“, e sarà messo “a diposizione delle regioni e dei settori più colpiti dalla pandemia”.

Il piano di Francia e Germania diventerebbe quindi un precedente per l’emisione di un debito comune, con la Commissione europea autorizzata a prendere denaro a prestito sui mercati, in nome dell’Unione Europea.

A cura di Renato Lolli – Foto Getty Images

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