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UCCISO CARABINIERE A CAGNANO VARANO

Un carabiniere in servizio presso la stazione di Cagnano Varano, in provincia di Foggia, è rimasto ucciso durante un conflitto a fuoco avvenuto nella piazza principale del paese. La vittima è un maresciallo di 45 anni. I carabinieri hanno bloccato e portato in caserma un uomo che sarebbe fortemente indiziato dell’uccisione e che si trova sotto interrogatorio. Il pregiudicato, poi arrestato, si sarebbe avvicinato all’auto di servizio dei carabinieri sparando verso i militari che erano nell’abitacolo, uccidendo il maresciallo e ferendo il suo collega. È questa, secondo prime indiscrezioni, la dinamica della sparatoria che ha portato alla morte del maresciallo Vincenzo Di Gennaro. L’uomo oggi arrestato, giorni fa era stato sottoposto ad una perquisizione per droga. I carabinieri stamani erano intervenuti nella zona dopo la segnalazione di una lite in famiglia.

”Una preghiera per Vincenzo, un pensiero alla sua famiglia e ai suoi colleghi, il mio impegno perché questo assassino non esca più di galera e perché le Forze dell’Ordine lavorino sempre più sicure, protette e rispettate”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Questa mattina durante un ordinario controllo, nella piazza principale di Cagnano Varano, un criminale ha estratto una pistola e ha sparato contro due nostri Carabinieri. Uno di loro, un maresciallo, è deceduto; l’altro è rimasto ferito ed è in ospedale. Il mio cordoglio, la mia vicinanza alla famiglia e ai cari dei due militari. Questo omicidio non ha colpito solo due servitori dello Stato, ma l’intero Stato. Chi tocca un Carabiniere tocca lo Stato, tocca ognuno di noi. Ora basta, ci sarà una reazione!”. Lo scrive su Facebook il vice premier Luigi Di Maio.

“Quanto accaduto nella piazza principale di Cagnano Varano è inaccettabile. Un criminale ha sparato contro due nostri Carabinieri, due servitori dello Stato. Uno di loro è deceduto e l’altro è rimasto ferito. Il mio cordoglio alle famiglie, la mia vicinanza e il mio abbraccio. Deve essere chiaro: non ce ne staremo con le mani in mano. Bisogna rispondere e bisogna farlo con forza”. Lo ha scritto su Facebook il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Bari, invita a rispettare un minuto di silenzio in onore del maresciallo maggiore De Gennaro, il carabiniere ucciso a Foggia. “È rimasto ucciso – ha detto – nell’esercizio delle sue funzioni”. Comando Carabinieri: “Una vita umana vale il mondo intero” “Una vita umana vale il mondo intero. E così il maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, 46 anni, morendo in servizio nella piazza di Cagnano Varano (FG), il paese dove lavorava presso la locale Stazione Carabinieri, è un mondo che scompare”. Così il Comando Generale dell’Arma su Fb ricorda il maresciallo ucciso. “Lo ha ucciso un uomo con precedenti penali, che ha estratto una pistola in occasione di un controllo e ha sparato ferendo anche un altro carabiniere, al quale vanno i nostri auguri di pronta guarigione”. Il maresciallo era celibe e non lascia figli, diranno le prime note di agenzia. Ma tutti noi ne siamo orfani. I familiari, gli amici, i colleghi. Chiunque abbia a cuore la giustizia e conosca il valore della vita. Arrivederci nel cielo, Vincenzo Carlo. Il viaggio ti sia lieve”, conclude il post del comando generale dell’arma dei carabinieri.

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