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STRESS AIUTATI CON LA NATURA

Uno studio dell’Università del Michigan indica che passare del tempo immersi nel verde permette di ridurre la produzione del cortisolo.

Il segreto per combattere lo stress è trascorrere almeno 20 al giorno a contatto con la natura in un parco urbano, in campagna o ovunque ci sia del verde. Lo indica un nuovo studio dell’Università del Michigan, recentemente pubblicato sulle pagine della rivista specializzata Frontiers in Psychology. Gli autori della ricerca spiegano che questa tipologia di attività aiuta a ridurre la produzione del cortisolo, il principale ormone dello stress. Naturalmente, gli studiosi sapevano già che trascorrere del tempo immersi nel verde aiuta a rilassarsi, tuttavia ignoravano quanto tempo fosse necessario dedicare all’esperienza per ottenere dei benefici. “Il nostro studio mostra che i risultati maggiori si ottengono trascorrendo da 20 a 30 minuti seduti o passeggiando in qualsiasi luogo che ci trasmetta il senso di vicinanza alla natura”, spiega MaryCarol Hunter, professoressa presso l’Università del Michigan e prima autrice della ricerca.

Lo svolgimento dello studio
Lo studio è durato otto settimane: durante questo periodo un gruppo di volontari ha dovuto trascorrere del tempo immerso nel verde, senza dedicarsi ad attività che potessero in qualche modo influire sui livelli di stress (come fare sport o conversare con gli amici). I ricercatori hanno misurato in più occasioni la concentrazione del cortisolo nella saliva e hanno determinato che la presenza dell’ormone nell’organismo inizia a diminuire a partire dal ventesimo minuto trascorso a contatto con la natura e continua a calare fino al trentesimo minuto.
“I clinici possono usare i nostri risultati come regola basata sull’evidenza per stabilire come prescrivere il contatto con la natura”, spiega MaryCarol Hunter. “Il nostro studio fornisce le prime stime di come l’esperienza a contatto con la natura impatti sui livelli di stress nel contesto della normale vita quotidiana”, conclude l’esperta.

Lo stress e le fumatrici
I risultati di un altro studio, condotto all’inizio del 2019 dalla Medical University of South Carolina e pubblicato sulla rivista Nicotine & Tobacco Research, indicano che ridurre le fonti di stress potrebbe aiutare le fumatrici a rinunciare alle sigarette. Generalmente per le donne è più difficile smettere di fumare, anche perché su di loro la terapia sostitutiva alla nicotina risulta meno efficace.

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