TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)

SERIE A I RISULTATI FINALI

Sampdoria a un punto dalla Lazio, con ambizioni europee sempre accese. Genoa – un punto in quattro giornate – ancora in posizione calda, con 6 punti sull’Empoli terz’ultimo (e una gara da disputare lunedì sera in casa dell’Atalanta). Il derby della Lanterna premia i blucerchiati e non fa stare tranquilla la squadra di Prandelli. Le partite domenicali delle ore 15 della 32ma giornata di serie A, 13ma di ritorno (caratterizzata finora dalle scarse segnature) prevedeva altri due derby, entrambi senza reti: quello dell’Appennino tra Fiorentina e Bologna, e uno dei derby emiliani tra Sassuolo e Parma. Viola a 40 punti, Sassuolo a 37, Parma a 35 e Bologna quart’ultimo a 31.

Sampdoria-Genoa 2-0
Derby della Lanterna alla Sampdoria, che a Marassi stende 2-0 il Genoa e mantiene vive le speranze europee. Grifone battuto e non ancora fuori dalla zona pericolo.
Tuoni e saette in avvio. Dopo appena 20 secondi Kouame spedisce a lato di un soffio, al 2’ Radu si oppone al mancino ravvicinato di Linetty, al 3’ blucerchiati in vantaggio con la zampata sotto porta di Defrel su cross basso di Quagliarella. Ci prova poi Ramirez su punizione defilata (9’): Radu respinge di pugno. Dopo dieci minuti di autentica apnea agonistica, il match ‘si placa’ (si fa per dire) ma è la Samp a rendersi ancora minacciosa (28’): su traversone di Murru, finisce sull’esterno rete la conclusione al volo di Praet. Al 35’ squadra di Giampaolo vicinissima al raddoppio con Quagliarella, servito splendidamente da Praet: grande salvataggio sulla linea di Biraschi. L’ultimo brivido lo regala Veloso (40’): botta velenosa dal limite, Audero si allunga e devia in angolo. Bel primo tempo, intenso e vibrante.
Ad inizio ripresa, la Samp graffia ancora su rigore (53’): giocata Defrel in area, braccio largo di Biraschi (espulso), dal dischetto Quagliarella non perdona. Per il bomber napoletano, primo nella classifica marcatori, è il 22° centro stagionale. Doriani ancora pericolosissimi con Jankto (64’) poi il Genoa, seppur con l’uomo in meno, prova a scuotersi con un tacco di Pandev (68’) e con un quasi autogol di Andersen (69’) su corner Veloso: sforzi inutili. Vince la Samp, meritatamente. In pieno recupero, Radu strepitoso nega il 3-0 a Quagliarella. Vince la Samp, meritatamente.

Fiorentina-Bologna 0-0
Contestazione dei tifosi viola al ‘Franchi’: solo poche centinaia su 11.000 sono entrati in curva ‘Fiesole’ durante il primo tempo, per manifestare il loro dissenso con la politica societaria della famiglia Della Valle.
Prima frazione combattuta ma privo di grosse emozioni. Lavoro per Skorupski: al 10’ blocca a terra un diagonale di Simeone dopo allungo solitario, al 18’ mette i pugni su botta dal limite di Dabo. Ripresa. Al 52’ Chiesa ci prova in girata, ci arriva Skorupski che al 64’ si ripete su Muriel e al 68’ su Mirallas. Al 76’ qualche dubbio sull’ammonizione per simulazione di Palacio, caduto in area viola dopo un contatto che è sembrato reale. Al 79’ palo di Muriel direttamente su cross non toccato da Chiesa. All’88’ per poco il Bologna manca la beffa: Lafont riesce a smanacciare un tiro da lontano di Orsolini riprendendo la posizione, dopo essere uscito dall’area su ripartenza di Santander.

Sassuolo-Parma 0-0
Subito Var protagonista: dopo 3’ i neroverdi passano, ma sul tiro di Ferrari dopo uscita goffa di Sepe il tocco di Matri finito a terra è in posizione di fuorigioco. Al 14’ il portiere ducale mette i pugni su conclusione centrale di Boga. Al 30’ l’ivoriano del Sassuolo scheggia il palo con un gran tiro. Al 36’ Var decisiva: Bourabia atterra Barillà in area neroverde con una scivolata sconsiderata, l’arbitro Piccinini fa proseguire, ma poi viene richiamato dai collaboratori e assegna il rigore al Parma: Ceravolo dal dischetto calcia forte ma centrale, Consigli respinge (40’). Nella ripresa, padroni di casa pericolosi, ma Sepe si disimpegna alla grande su Peluso, Berardi (due volte) e Ferrari. Il Parma cerca con poca efficacia di allentare la pressione, accontentandosi di un punto.

Articoli correlati

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *