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IL PUNTO DEL DIRETTORE LA SERIE B

Anche la Serie B, dopo Burian e la tragedia di Astori, riprende in pieno il cammino con una giornata in cui non mancano certo emozioni e qualche sorpresa, oltre ai soliti movimenti di una classifica che vede alternarsi le posizioni come raramente accaduto.
Certo, con tante partite da recuperare, è e resta una classifica provvisoria, dove i risultati ancora da venire potrebbero dare un volto parecchio diverso da quello odierno.
Chi non perderà la testa, anche dopo i recuperi, è l’Empoli, vincitore non senza affanni di un Entella che ha venduto cara la pelle su di un campo più buono per la pallanuoto che per il calcio; i toscani hanno superato il Frosinone sconfitto a Palermo, ed addirittura potrebbero aumentare il vantaggio nel caso n cui facciano risultato nel recupero, a Foggia.
Chi invece potrebbe appaiare i ciociari è proprio il Palermo, vincente nello scontro diretto in Sicilia e con la gara di Parma ancora da giocare; pur tra alti e bassi, la formazione di Tedino non ha nulla da invidiare a nessuno e da qui alla fine potrebbe far valere la forza dei vari nazionali presenti in rosa.
Non ha nessun nazionale, ma non molla un colpo il Cittadella, che sfiora il colpaccio sul sempre difficile campo della Cremonese e resta in lizza per la solita promozione “sorpresa”, anche se i granata sono nelle prime posizioni ormai da qualche stagione, ma probabilmente preferiscono mantenere la categoria con tranquillità invece di una promozione destabilizzante per un piccolo (ma sano) club quale quello veneto.
Non mollano nulla neppure il Venezia, ripresosi alla grande dopo un periodo di appannamento, ed il Bari, potenzialmente in grado di portarsi al quarto posto viste le due partite da recuperare; così come prosegue il proprio bel cammino il Parma, che “passeggia” a Pescara sui resti dell’ex formazione del “maestro” Zeman, rispedito a casa in settimana dopo l’ennesima deludente stagione di una delle formazioni allenate dal boemo.
Un’altra formazione che, proseguendo su questo cammino, dirà la sua per la promozione, è il Perugia, ripresosi dopo un periodo davvero brutto ed oggi reduce da quattro vittorie consecutive, mentre pare in calo la Cremonese e lo Spezia non riesce a trovare quella continuità di risultati indispensabile per dare sostanza alla propria stagione.
Stagione che prosegue sempre in tranquillità per il Carpi che pareggia a Cesena senza correre troppi rischi, mentre pare in risalita per la Salernitana, che supera nel confronto diretto un Avellino poco attento e reattivo, appaiando il Foggia sconfitto a Perugia, ma capace di dare filo da torcere anche ai lanciatissimi grifoni.
Più in basso, detto del deludente Pescara, il Novara batte nel posticipo il Brescia, scavalcandolo, ed appaia proprio i Lupi irpini, a quota 34; un punto in più del Brescia e del Cesena, con i romagnoli che dopo essersi fatti rimontare due reti dalla Pro Vercelli, vanno in bianco, sempre al Manuzzi, contro il Carpi.
Nell’ultimo posto play out, l’Entella si vede raggiungere dalla Pro Vercelli che esce imbattuta dal San Nicola di Bari ed allunga a sette i turni di imbattibilità; mentre in coda, Ternana ed Ascoli, entrambe sconfitte, restano appaiate all’ultimo posto, oltre tutto con (al pari del Cesena) nessun turno da recuperare.

Il Direttore responsanbile Maurizio Vigliani

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