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PER UN PUGNO DI MELE ARRIVO’ SCHACHNER

Voi direte dopo tanti anni “ma che c’entra questo titolo?” Non lo so onestamente, ma l’aria che si respira sa molto di rinnovamento.
E forse per questo che mi è venuto in mente l’attaccante austriaco, dato che nel calcio non cambia assolutamente niente nonostante le stagioni si susseguano. Il Cesena Fc è tornato con grande sofferenza nuovamente tra i professionisti, ma ora occorre fare i conti con il bilancio. Si tenga presente che in Lega Pro, i costi saranno triplicati e che senza un adeguato aumento di capitale non ci potrà essere un ulteriore salto di qualità o un futuro sereno.

Si parla già di Bisoli (che forse tornerebbe a Cesena come la prima volta senza pretendere un centesimo, se non un ricco premio promozione e un poco di foresteria) al posto di Angelini, ma la squadra è tutta fare e per ogni calciatore che andrà a comporre la rosa, la media da sborsare sarà dai 100 ai 150 mila euro. A meno che la dirigenza come accadde nel 1981, abbia la genialità attraverso l’ortofrutta di convincere giocatori di peso a vestire la maglia bianconera.

Infatti, se arrivasse uno come Walter Schachner per un “pugno di mele” ci sarebbe da gioire.
Avere un bomber partito dal nulla, capace di realizzare 23 gol con la Nazionale, arrivare alle fasi dei mondiali del 1978 e del 1982 garantirebbe al prossimo tecnico un fortissimo equilibrio nella zona avanzata del campo.
Partire bene con un attaccante e possente in grado di garantire un buon bottino di marcature quantomeno assicurerebbe una salvezza anticipata.

Certo visti i pochi soldi che circolano in questo momento per affrontare la categoria appena conquistata, chissà se una società piccola come il Cesena Fc nata dal Martorano, sarà in grado di compiere un altro miracolo durante il calcio-mercato per resistere agli impegni più gravosi del previsto.? Lo scopriremo solo vivendo… E per chiudere nostalgicamente, si potrebbe verificare che gli ultras bianconeri in onore del nuovo austriaco o meno in suo onore potrebbero aggiungere un nuovo appellativo al già fondato: “Weisschwarz Brigaden…!”

Parlandone con il mio amico Marco Netti, tifoso da una vita del Cesena sotto la gestione di Dino Manuzzi e Edmeo Lugaresi, ci siamo detti che sarebbe stato bello passare la palla a Maurizio Mosca che con il suo pendolino sapeva prevedere pronostici impensabili…

Il Direttore editoriale Carlo Costantini

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