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METEO LA TEMPESTA DI SANTA LUCIA

Fine settimana di dicembre all’insegna del freddo e della neve che ha già imbiancato il Nord, anche in pianura, arrivando fino alla Toscana e Emilia Romagna. Per il momento non si segnalano grandi disagi, ma secondo le previsioni dei meteorologi, nelle prossime ore è previsto l’arrivo della “tempesta di Santa Lucia”, una sorta di ciclone che attraversa l’Italia da Nord a Sud. Tanto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede per oggi venti di burrasca fino a tempeste su Emilia-Romagna orientale, Toscana, specie nei settori costieri e meridionali, coinvolgendo Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Puglia.

A Roma chiuse scuole, parchi, cimiteri e ville storiche – A seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile della Regione Lazio, la Sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza per disporre per oggi la chiusura di tutte le scuole di ordine e grado, parchi, cimiteri e ville storiche. E’ stato aperto il Centro operativo comunale (Coc) che include tutte le strutture comunali e municipali deputate a coordinare l’attività mirata a fronteggiare il rischio di allagamenti e limitare eventuali disagi. Rallentamenti e allagamenti in strada stamattina a Roma a causa del maltempo. In particolare vengono segnalati disagi alla circolazione su via della Magliana, altezza via Marchetti, a causa di un allagamento. Qualche allagamento anche in zona Verano, piazza Bologna e nel quartiere Fleming. Traffico intenso si registra da via Aurelia a via Flaminia, da via del Muro Torto a via Cristoforo Colombo. “Vi invito a limitare il più possibile gli spostamenti e a fare molta attenzione su strada”. Ha scritto su fb la sindaca di Roma Virginia Raggi. Lazio, preallerta vento per 36 ore. “Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalla tarda mattinata e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio venti di burrasca o burrasca forte, con raffiche di tempesta. Forti mareggiate lungo le coste esposte. Inoltre si prevedono precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sulle zone centro meridionali della regione. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Vento forte anche a Napoli, chiuse scuole e parchi – Oggi anche a Napoli scuole e parchi chiusi a causa del maltempo. La decisione del Comune dopo l’avviso di allerta meteo, emanato dalla Protezione civile della Regione Campania. Il Sindaco de Magistris ha invitato “alla massima prudenza” la cittadinanza, “limitando gli spostamenti a quelli strettamente necessari”.

A Milano la prima neve – Dalle prime ore del mattino ha cominciato a nevicare a Milano. I fiocchi stanno cominciando a imbiancare automobili e tetti delle case. Il Comune di Milano invita i cittadini a scegliere i mezzi pubblici per gli spostamenti. Ad amministratori di condominio e ai negozi che affacciano su strada in caso di neve e gelate si chiede di spargere sale sui marciapiedi. Sono stati preallertati anche gli uffici pubblici del Comune e le scuole dell’infanzia ed elementari.

Neve in Piemonte, primi fiocchi su Torino – Primi fiocchi di neve della stagione su Torino. L’attesa perturbazione ha riportato dalla scorsa notte il maltempo sul Piemonte, con deboli nevicate anche in pianura, tra Torinese e Alto Novarese, in estensione a Biellese,Verbano e, in parte, Vercellese e Alessandrino. Fiocchi sparsi qua e la tra Cuneese e Astigiano. Fenomeni comunque intermittenti e di debole intensità.
Dal pomeriggio di domani veloce miglioramento, con le nevicate che si ritireranno presso le vallate alpine. Attese nevicate sotto forma di bufera sulle Alpi, specie di confine, con raffiche divento superiori ai 100 km/h che entro sera potranno guadagnare terreno sotto forma di Foehn fin verso le zone pedemontane e di bassa valle. Attenzione al fenomeno della pioggia congelata, che si potrebbe presentare in alcune vallate dell’Alessandrino e nelle vallate alpine più strette.

La neve già arrivata – Intanto a fare i conti con la neve in pianura è stato il Veneto: precipitazioni deboli, ma che hanno interessato Padova, Verona, Vicenza, Rovigo, ma anche l’altopiano di Asiago e sui monti veronesi della Lessinia.

Altra neve anche in Valtellina e Valchiavenna, in provincia di Sondrio con il rischio di gelate notturne per gli annunciati cali delle temperature.
Imbiancato anche il Mantovano, mentre la prima neve ha raggiunto la Toscana con i passi dell’Appennino imbiancati e i mezzi in azione per viabilità. Purtroppo anche la zona del terremoto del Mugello è stata interessata nella notte dalle nevicate che poi si sono trasformate in pioggia.

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