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LETTERA APERTA

Sabato notte abbiamo ascoltato sui notiziari nazionali l’ennesimo messaggio del Presidente del Consiglio dei ministri. Tra le varie comunicazioni dirette a tutti gli italiani, volte ad arginare la pandemia in atto, il premier ha ringraziato, a nome di tutti i cittadini, categorie di soggetti che in questa fase drammatica e dolorosa per il nostro paese, sono costantemente e incessantemente in prima linea: medici, infermieri, forze dell’ordine, militari, commessi di supermercati e autotrasportatori.

Ha fatto molto bene il capo del governo a citare anche quest’ultima categoria, alla quale va un GRAZIE, al pari di tutte le altre, da parte degli italiani. Categoria tante volte criticata e vituperata a causa di comportamenti scorretti di alcuni. Oggi, il trasporto su gomma, è l’indispensabile volano che permette a tutti noi di continuare a vivere nonostante le ristrettezze disposte.

Se ci è permesso fare la spesa nei supermercati, se ci è consentito ritirare il giornale in edicola, se ci e consentito andare in farmacia per il ritiro dei medicinali necessari, è grazie anche a queste persone che non si risparmiano di certo. A bordo dei loro mezzi di traporto, pesanti o leggeri che siano, tra le varie difficoltà che oggi ancor di più devono affrontare, una su tutte la chiusura dei punti di ristorazione lungo la rete stradale, essi si prodigano quotidianamente (di notte e di giorno), con impegno e passione, a far sì che i beni primari, secondari e terziari giungano nei luoghi di destinazione.

Se gli ospedali sono approvvigionati di tutto ciò che è necessario e indispensabile per la cura delle persone che in questo particolare momento necessitano, lo dobbiamo anche agli autotrasportatori. A questa categoria di professionisti dobbiamo solo dire GRAZIE!!!

Il vice direttore Ugo Vandelli e Abriani Pierluigi già operatori della Polizia Stradale

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