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LE NUOVE MERAVIGLIE DI ALBERTO

Al via il 4 gennaio la terza stagione di “Meraviglie – La penisola dei tesori” – il programma di Alberto Angela in viaggio per l’ Italia alla scoperta delle bellezze naturali e artistiche del nostro paese. Quattro imperdibili appuntamenti, diretti da Gabriele Cipollitti, per tuffarsi nei tesori della nostra nazione, un viaggio nel genio italiano perché ogni epoca, ogni cultura, ogni stile ha lasciato nel nostro territorio la sua traccia migliore: la si scopre passo dopo passo, luogo dopo luogo, fra castelli medievali e edifici rinascimentali, piazze barocche e tombe preistoriche. Dalle magnifiche cupole della Basilica di San Marco alle straordinarie tombe affrescate di Paestum, dalla Fontana di Trevi al labirinto palazzo reale di Torino, dalla lanterna di Genova agli studioli segreti di Palazzo Vecchio a Firenze. Il paesaggio stesso, in Italia, è un’opera d’arte, come la grotta azzurra di Capri, il Parco Nazionale d’Abruzzo, l’Etna.

E ancora il Duomo di Milano, la Reggia di Torino, Paestum, la Basilica di san Marco, le fontane di Roma, il Palazzo Vecchio di Firenze. Nelle tante ‘meraviglie’ italiane che conosciamo – o crediamo di conoscere – Alberto Angela ci rivela l’impronta di urbanisti sapienti e grandi mecenati, artigiani sconosciuti o geni assoluti come Bernini, Vincenzo Bellini, Vasari, il Bronzino. Grazie inoltre ad attori come Remo Girone, Violante Placido, Massimo Bonetti, Fabio Troiano, Aurora Ruffino, Francesca Cavallin, Giorgio Marchesi, Fabio Angeletti, ogni tappa è scandita da incontri con personaggi come Gian Galeazzo Visconti, Eleonora Duse, Giacomo Casanova, Eleonora di Toledo, Celestino V, Vincenzo Bellini, Cristoforo Colombo.

Ricco e altrettanto prezioso il contributo fornito da ospiti d’ eccezione come Roberto Bolle, Carlo Verdone, Arturo Brachetti, Ottavia Piccolo, Mario Martone, Vinicio Capossela, Luca Bizzarri, Lino Guanciale. Particolare attenzione è posta alla parte musicale, non soltanto alla colonna sonora imperniata sulla migliore tradizione classica italiana, ma anche un singolare spettacolo di danza allestito su una distesa lavica dell’Etna.

articolo e foto a cura di Franco Buttaro

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