TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)

LA GUERRA NEL GOLFO

Dopo giorni di annunci e di pressing diplomatico, l’operazione turca contro la milizia curda in Siria è cominciata. Lo ha annunciato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. Quattro esplosioni sono stati segnalati nella città di Ras al-Ain, al confine con la Turchia, contro postazioni delle milizie curde di protezione popolare (Ypg), riferisce Al Jazeera.
Oltre i raid aerei, l’esercito turco sta bombardando con colpi di artiglieria le postazioni curde nel Nord della Siria, al confine. Lo riferiscono i media locali.

Domani riunione consiglio sicurezza Onu – Una riunione d’emergenza a porte chiuse del Consiglio di sicurezza dell’Onu è stata richiesta per domani mattina dai membri europei dell’organismo. L’ha appreso oggi l’agenzia di stampa France Presse. A chiedere la riunione sono stati il Belgio, la Francia, la Germania, la Polonia e il Regno unito. Si terrà in tarda mattinata.

Milizie curde: vittime civili per raid turchi “Secondo le prime notizie, ci sono vittime tra la popolazione” a causa dei bombardamenti turchi su obiettivi controllati dai curdi nel nordest della Siria. “Almeno due civili sono stati uccisi e altri due sono rimasti feriti nei bombardamenti turchi su un villaggio a ovest di Ras Al-Ain”. Lo hanno fatto sapere le Forze democratiche siriane (Sdf), parlando di “bombardamenti intensivi da parte dei jet turchi su postazioni militari e villaggi civili nella zona di Ras al-Ain, Tal Abyad, Qamishli e Ain Issa.

Secondo le Sdf, circa 25 aerei turchi sono stati coinvolti nella prima fase dell’offensiva, colpendo 16 obiettivi nella zona di confine. Hanno anche ribadito la richiesta agli Usa e alla coalizione da essi guidata di applicare una “no-fly zone per fermare gli attacchi contro la popolazione innocente”. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Erdogan-ordina-attacco-esercito-turco-invade-il-nord-della-Siria-colpite-le-postazioni-curde-101f6b17-41f1-4c99-b322-cad24f8bd9cb.html

Articoli correlati

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *