TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)
TOP Header adv (728×90)

EUROPA LEAGUE POKER DEL TORINO

Debrecen superato in scioltezza, come da previsione, Dopo il 3-0 di Alessandria, il Torino bissa il successo vincendo 4-1 in Ungheria. Il secondo turno preliminare di Europa League è consegnato agli archivi.

Al terzo turno la squadra di Mazzarri incrocia i bielorussi dello Shakhtyor Soligorsk, che hanno capitalizzato il 2-0 casalingo andando a pareggiare 0-0 sul campo dei danesi dell’Esbjerg. Al ‘Nagyerdey Stadion’ i granata partono subito forte per mettere le cose in chiaro. Zaza è in campo dal 1′ e premia la scelta di Mazzarri. Il lucano è subito pimpante. Kusnyir salva sulla linea una sua conclusione su assist di Belotti che aveva messo fuori causa il portiere.

Al 25′ il gol arriva su assist di Meitè; Zaza carica il sinistro dal limite e non dà scampo a Nagy. Il torino non concede respiro agli ungheresi e accumula corner. Al 32′, sullo sviluppo di azione dalla bandierina, Berenguer prende in controtempo la difesa e imbuca per Ansaldi che centra verso il liberissimo Izzo per il raddoppio. Qualificazione in cassaforte, ammesso che non lo fosse già al minuto zero. Il Debrecen si sveglia e cambia marcia poco prima dell’intervallo. Sirigu comincia a lavorare e fa un grande intervento su Truijc nei primi istanti della ripresa. Il portiere granata, però, non può opporsi al colpo di testa ravvicinato (52′) di Garba. Mazzarri non gradisce queste fasi fiacche della sua squadra e richiama i suoi all’ordine. La fase difensiva si salda e i granata tornano a essere pericolosi. Al 69′ splendida triangolazione fra Belotti e Zaza che restituisce con un pregevole tacco al ‘Gallo’, libero di infilare Nagy per il 3-1. Sarebbe sufficiente per il game over, ma i granata lasciano il segno anche nel recupero (come all’andata). Contropiede di Zaza che calcia addosso a Nagy in uscita, la riprende Millico (diciottenne all’esordio in Europa League, subentrato a Belotti da un quarto d’ora) che fa poker di testa al 92′.

Articoli correlati

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *