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CORONAVIRUS 6 MORTI E I CONTAGIATI?

Le vittime del coronavirus in Italia sono salite a sei. Secondo quanto riporta l’Ansa, la sesta vittima è un ottantenne di Castiglione d’Adda, morto all’ospedale Sacco di Milano. L’uomo era stato portato giovedì scorso dal 118 all’ospedale di Lodi per un infarto, stesso giorno in cui era arrivato il 38enne che è stato il primo paziente risultato positivo al virus. L’ottantenne è stato ricoverato in rianimazione e poi, risultato positivo al virus, trasferito al Sacco di Milano dove è deceduto.

Smentita invece da Regione Lombardia la morte di una donna originaria di Crema, ricoverata agli Spedali Civili di Brescia. La comunicazione è stata diramata attraverso una nota, dopo il confronto con la Direzione Sanitaria dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale. L’annuncio del decesso era stata diffuso da fonti dello stesso ospedale bresciano.

Il bilancio dei contagiati in Italia di qualche ora fa è 219, ma a fronte delle ultime notizie potrebbe essere aumentato.

Tra gli ultimi risultati positivi al coronavirus in Lombardia c’è anche un militare dell’Esercito, residente a Cremona. Stando a quanto riferiscono le forze armate, “sono già disposte tutte le misure a tutela del personale”.

Coronavirus, i contagi in Veneto ed Emilia-Romagna
In Veneto i contagi sono saliti a 32, dai 27 di stamattina. Tra gli ultimi casi individuati c’è una persona anziana del centro storico di Venezia, che era già ricoverata all’Ospedale Civile e che è stata trovata positiva al virus, e di una persona del Padovano. Sono persone appartenenti agli stessi cluster già noti nel veneziano e nel padovano.

Nuovo contagio in Emilia-Romagna, oltre ai 7 comunicati in precedenza, per un totale di 17. Il caso più recente riguarda un residente nel modenese che ha lavorato per alcune settimane nel Lodigiano. L’uomo è ora ricoverato al reparto Malattie infettive del Policlinico di Modena.

Coronavirus, chi sono le altre vittime
La quinta vittima è un uomo di 88 anni di Caselle Lanne, in Lombardia.

La quarta vittima era un uomo di 84 anni che era ricoverato al Giovanni XXIII di Bergamo. Le altre tre persone decedute sono Andrea Trevisan (il 78enne di Vo’ Euganeo morto all’ospedale di Schiavonia), la 75enne di Casalpusterlengo e la 68enne morta all’ospedale di Crema domenica.

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, a ‘Radio Anch’Io’ su Radio Rai 1 ha spiegato che l’uomo deceduto per coronavirus a Bergamo era “una persona anziana con altre patologie”.

Coronavirus, Italia terzo Paese al mondo
L’Italia, già domenica, si era portata al terzo posto della classifica dei Paesi con più contagi da coronavirus. Le regioni in cui sono verificati casi di positività al coronavirus sono la Lombardia (la regione più colpita), il Veneto, l’Emilia Romagna, il Piemonte, il Trentino Alto Adige e il Lazio.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha trascorso tutta la domenica nella sede della Protezione civile, ha dichiarato: “Sono sorpreso dall’esplosione dei casi, ma la linea della massima precauzione ha pagato, anche se sembrerebbe di no. Non bisogna affidarsi al panico, ma seguire le indicazioni delle autorità”.

CORONAVIRUS: LA MAPPA DEL CONTAGIO IN ITALIA E NEL MONDO
Coronavirus, Italia bloccata: quali sono i Comuni isolati
Tante le misure adottate nelle regioni colpite dal virus per limitare il contagio. Il Governo ha deciso il divieto di allontanamento e di ingresso nelle aree ‘focolaio’ del coronavirus, che verranno presidiate dalle forze di polizia e, se necessario, dai militari. La mancata osservanza delle prescrizioni prevede delle sanzioni, che vanno da una multa fino all’arresto per 3 mesi.

I blocchi, come previsto dalle disposizioni del Governo, interessano 11 zone: si tratta di Codogno e altri nove comuni del lodigiano (Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e Sanfiorano) e l’area di Vo’ Euganeo in provincia di Padova.

Un’ordinanza emessa dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, dispone inoltre che “tutti i cittadini che rientrano in Basilicata provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni, comunicando la propria presenza ai competenti servizi di sanità pubblica”.

CORONAVIRUS: TUTTE LE MISURE DECISE DAL GOVERNO
Coronavirus, le informazioni utili su come comportarsi
Il numero attivo a livello nazionale dedicato all’emergenza coronavirus è il 1500. Lombardia e Veneto, cioè le due regioni al momento più colpite dall’emergenza coronavirus in Italia, hanno istituito dei numeri verdi che i cittadini possono contattare per ottenere informazioni utili relative al virus.

In Lombardia il numero verde da chiamare è 800-894545, mentre in Veneto è possibile contattare il numero verde 800-462340.

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