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CARLO BENETTON ADDIO

È morto all’età di 74 anni Carlo Benetton, il più giovane dei quattro fratelli (gli altri sono Luciano, Giuliana, Gilberto) fondatori dell’omonima azienda di abbigliamento italiana.

Da tempo era malato di cancro: Carlo Benetton che viveva a Treviso, lascia quattro figli ed era presidente della Maccarese di Fiumicino a Roma azienda specializzata nella produzione delle carni.

L’azienda era nata negli anni 1930 all’epoca delle bonifiche per poi essere acquisita e ristrutturata da Edizione Holding del Gruppo Benetton nel 1998, nell’ambito del programma di privatizzazioni avviate dal Governo. Benetton sei mesi fa era stato colpito da una grave malattia. Ma aveva resistito stoicamente e non mostrava segni di cedimento, continuando a seguire la ristrutturazione della tenuta agricola a Piana di Monte Verna (Caserta), rilevata 12 anni or sono.

Negli ultimi mesi, in particolare, Carlo Benetton aveva seguito i restauri della Fagianeria di epoca borbonica, ultimo importante tassello – lo ricorda l’Ad di Cirio Agricola – di un lavoro certosino di riordino aziendale che lo aveva visto sempre protagonista”.

La storia di uno dei colossi della moda italiana L’azienda venne fondata nel 1965 a Ponzano Veneto, in provincia di Treviso, da Luciano, Gilberto, Giuliana e Carlo Benetton. Nello stesso anno viene inaugurato il primo negozio a Belluno. Nel 1969 viene inaugurato il primo negozio all’estero, a Parigi e, nel 1972, esordì il marchio “Jean’s West” mentre nel 1974 viene acquisito il marchio Sisley.

Alla fine degli anni settanta l’azienda esportava il 60% della produzione.
Anni ’80 inaugurati negozi di New York e Tokyo. Poi quotazione in borsa Negli anni ottanta venne inaugurato il primo negozio a New York in Madison Avenue (1980) e due anni dopo a Tokyo. Dal 1986 inizia la sponsorizzazione di una squadra di Formula 1, la Tyrrell, e tre anni dopo, grazie all’acquisizione della Toleman, si costituisce una propria squadra, la Benetton Formula che verrà poi acquisita nel 2000 dalla Renault. Alla fine degli anni ottanta il Gruppo si quota alle borse di Milano, Francoforte e New York e, nel 1987, nasce la Fondazione Benetton Studi Ricerche e viene istituito il Premio Internazionale Carlo Scarpa. 1994 nasce ‘Fabrica’ Viene fondato “Fabrica” nel 1994, un centro di ricerca sulla comunicazione su iniziativa di Luciano Benetton e Oliviero Toscani con sede presso Villa Pastega Manera a Catena di Villorba (Treviso), nel complesso restaurato ed ampliato da Tadao Ando. Nel quadro delle attività di Fabrica rientra anche la pubblicazione di Colors, un magazine in tre edizioni bilingue – inglese più italiano, francese e spagnolo. Nel 2003 la famiglia Benetton annuncia che si ritirerà progressivamente dalla gestione diretta dell’azienda lasciando spazio ai manager esterni alla famiglia. La delocalizzazione degli impianti produttivi ha comportato la chiusura di numerose fabbriche in Italia, come nel caso di Cassano Magnago. Nel 2006 è stato chiuso il primo negozio in franchising inaugurato nel 1968 a Firenze. Nel 2011 Gilberto Benetton comunica l’intenzione della famiglia di limitare l’impegno nello sport al solo rugby e ai settori giovanili, abbandonando dall’anno successivo le formazioni professionistiche di basket e pallavolo, vincitrici negli anni di diversi titoli italiani e internazionali. 2012 l’azienda torna sotto controllo privato Nel maggio 2012 è stata delistata dalla Borsa di Milano, tornando sotto controllo privato.

Nel maggio 2013, a dieci anni esatti dall’annuncio di Luciano Benetton («Passo indietro della famiglia, più potere ai manager») si completa il passaggio e, nel consiglio di amministrazione i quattro fratelli Benetton lasciano il posto ai rispettivi figli Alessandro (già da alcuni anni presente nel consiglio d’amministrazione e dall’aprile 2012 presidente di Benetton Group), Franca Bertagnin, Sabrina e Christian Benetton. Nel maggio 2014 Alessandro Benetton lascia la presidenza della società e a novembre 2016 esce anche dal consiglio di amministrazione per divergenze strategiche con la famiglia. Alla presidenza viene nominato Francesco Gori, mentre nel maggio 2017 a Tommaso Brusò viene conferito l’incarico di direttore operativo. 2015 – Benetton Group ‘si fa in tre’ Agli inizi del 2015 viene avviato, con una serie di scorpori e scissioni, il programma triennale che prevede l’organizzazione di Benetton Group in tre realtà distinte: una focalizzata direttamente sui vari marchi (Benetton Group), una manifatturiera (di nome Olimpias) e una per la gestione immobiliare (Schematrentanove).

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